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LE GUIDE ERQIVA

Che cos’è una VPN e a cosa serve?

Scopri in modo semplice come funziona una VPN, quando può essere utile e cosa non protegge. Esempi concreti e buone abitudini per iniziare.

Illustrazione di un computer e un telefono collegati a un server VPN e poi a siti Internet tramite un nastro viola lavanda.

Una VPN crea una connessione crittografata tra il tuo dispositivo e un server remoto. Per le comunicazioni che passano da quel server, i siti vedono generalmente il suo indirizzo IP al posto di quello della tua connessione abituale.

È una protezione aggiuntiva, utile in determinate situazioni. Non ti rende invisibile su Internet.

Un viaggio di pochi giorni o una nuova abitudine quotidiana: le esigenze non sono sempre uguali. Noi di Erqiva ti aiutiamo innanzitutto a capire cosa può offrirti una VPN, per scegliere in base al tuo utilizzo.

Da ricordare

  • La VPN crittografa le comunicazioni tra il tuo dispositivo e il suo server.
  • Cambia l’indirizzo IP visibile per il traffico che la utilizza.
  • Completa le altre protezioni senza sostituirle.

Come funziona una VPN?

VPN significa Virtual Private Network, cioè «rete privata virtuale». Un’applicazione crea un passaggio sicuro, spesso chiamato tunnel, fino a un server VPN.

Immagina di visitare un sito dal Wi-Fi di un hotel:

  1. Il tuo dispositivo invia le comunicazioni supportate nel tunnel crittografato.
  2. Il server VPN le trasmette al sito richiesto.
  3. La risposta ritorna attraverso il server e poi attraverso il tunnel fino a te.

La VPN utilizza la connessione esistente: Wi-Fi, cavo o rete mobile. Non sostituisce il tuo accesso a Internet.

Crittografia e indirizzo IP: due ruoli diversi

La crittografia impedisce a un intermediario privo delle chiavi necessarie di leggere il contenuto del tunnel. La rete locale può generalmente rilevare una connessione alla VPN senza leggerne direttamente le comunicazioni.

L’indirizzo IP pubblico è l’indirizzo utilizzato dalla tua connessione su Internet. Può dare un’indicazione approssimativa della tua posizione. Con una VPN, i siti vedono normalmente l’indirizzo di uscita del server per il traffico che lo attraversa.

Questo non cambia la posizione GPS. Alcune applicazioni possono inoltre restare fuori dal tunnel, a seconda delle impostazioni.

In quali situazioni è utile?

Su una rete che conosci poco

In hotel, al bar o in uno spazio condiviso, non hai sempre il controllo della rete. Una VPN affidabile può limitare l’osservazione, da parte della rete, delle comunicazioni che protegge.

La VPN completa le protezioni del browser. HTTPS crittografa già le comunicazioni con i siti che lo utilizzano; la VPN protegge inoltre il percorso tra il dispositivo e il proprio server.

Illustrazione di una viaggiatrice che usa un portatile in un bar, con un telefono e un bagaglio vicino.

In hotel o al bar, mantieni le tue abitudini di navigazione durante gli spostamenti.

Prima di partire, installa l’applicazione e prova la connessione con calma. Per un’esigenza occasionale, scegli anche una durata di accesso adatta al soggiorno.

Superare alcune restrizioni geografiche

Scegliendo un server in un altro Paese, una VPN modifica la posizione apparente e può evitare alcune restrizioni basate sull’indirizzo IP. È utile, ad esempio, per accedere a determinati servizi in viaggio o confrontare offerte tra Paesi.

  • Ritrovare i propri servizi all’estero. Un server nel tuo Paese abituale può aiutarti ad accedere a siti o contenuti non disponibili nel luogo in cui soggiorni. Continuare a usare Netflix in viaggio è un esempio di utilizzo ricercato, ma l’accesso al catalogo francese non è garantito.
  • Ascoltare la musica abituale. Su Spotify, un brano può restare in una playlist pur non essendo più riproducibile. Il catalogo dipende soprattutto dai diritti di distribuzione e dal Paese dell’account: cambiare IP non ripristina quindi automaticamente l’accesso al brano.
  • Confrontare le tariffe di viaggio. Per un volo o un alloggio, consultare le offerte da diversi Paesi può completare la ricerca di un prezzo migliore. Uno sconto non è però garantito: confronta importo finale, prestazioni, valuta ed eventuali costi. Il mercato di vendita può contare più dell’indirizzo IP.

Una buona abitudine: verifica i Paesi dei server disponibili e le condizioni del servizio utilizzato. Alcune piattaforme rilevano o limitano le VPN; il loro funzionamento può cambiare.

E per il lavoro? Una VPN aziendale può dare accesso a risorse interne. Occorre utilizzare la soluzione prevista dal datore di lavoro: un abbonamento per privati non fornisce automaticamente tale accesso.

Cosa non fa una VPN

  • Non ti rende anonimo. Un account connesso, i cookie o le caratteristiche del browser possono ancora permettere di riconoscerti.
  • Non blocca tutte le minacce. Una pagina di accesso falsa, un file dannoso o una truffa rimangono pericolosi.
  • Non protegge automaticamente tutto il dispositivo. La copertura dipende dalla configurazione e dalle applicazioni supportate.
  • Non elimina la necessità di fiducia. Il fornitore diventa un intermediario: leggi l’informativa sulla privacy e le condizioni del servizio.

La CNIL spiega gli altri metodi di tracciamento online. La EFF presenta inoltre usi e limiti delle VPN.

Le buone abitudini restano essenziali: aggiornamenti, password uniche, autenticazione a due fattori, backup, rispetto degli avvisi del browser e protezioni antivirus e firewall adeguate.

I primi passi, in modo semplice

  1. Definisci la tua esigenza: un viaggio, un utilizzo occasionale o regolare.
  2. Scegli l’applicazione. Trova le opzioni disponibili nella pagina Applicazioni VPN e verifica la compatibilità con il tuo dispositivo.
  3. Prepara la connessione con i parametri forniti per il tuo accesso VPN. Segui le istruzioni di installazione e mantieni riservate le credenziali.
  4. Connettiti e attendi la conferma dell’applicazione.
  5. Verifica che la navigazione funzioni. Puoi anche confrontare l’indirizzo IP pubblico prima e dopo la connessione.

Un nuovo indirizzo IP è un indizio utile, non la prova che tutto il traffico sia protetto. Controlla lo stato della VPN dopo la riattivazione del dispositivo o un cambio di rete.

Una VPN al tuo ritmo

Le esigenze per pochi giorni lontano da casa non sono necessariamente le stesse di un utilizzo regolare. Inizia dalla durata che ti serve, poi confronta prezzo e modalità di rinnovo indicati in ogni scheda.

I piani Erqiva permettono di scegliere secondo l’utilizzo. L’essenziale è capire cosa attivi, quando ti è utile e come verificare che la connessione funzioni.